Diffusione

Il viaggio mondiale di “Stille Nacht! Heilige Nacht!”

Duecento anni dopo la prima esecuzione del canto, avvenuta a Oberndorf nel 1818, “Stille Nacht! Heilige Nacht!” è ancora uno dei canti di Natale più amati e più conosciuti al mondo, ed è stato registrato e interpretato da grandi cantanti di ogni genere musicale. A Natale viene cantato da circa 2 miliardi di persone in tutti i continenti della Terra, in oltre 300 lingue e dialetti. Non solo la sua origine, ma anche la sua diffusione sembra quasi un miracolo. Per dirla con le parole di Victor Hugo (1802 – 1885): “Niente è più forte di un’idea il cui tempo è arrivato.” E il mondo era ormai pronto per un canto come questo.

24.12.1818, Oberndorf presso Salisburgo: nasce il canto “Stille Nacht! Heilige Nacht!”, eseguito dai suoi autori Joseph Mohr e Franz Xaver Gruber.

1819, Waidring: il canto si ritrova con sette (!) strofe anche nel libro di canti sacri (di cui si è persa ogni traccia) di Blasius Wimmer, organista e maestro di scuola a Waidring. Probabilmente Wimmer ricevette il canto da Carl Mauracher durante uno dei suoi viaggi per la riparazione degli organi.

 Dicembre 1822, Fügen: nel castello del conte Dönhoff sono ospiti lo zar Alessandro I di Russia e l’imperatore Francesco I d’Austria. Il conte prega i fratelli Rainer di allietare gli ospiti con qualche canzone popolare.  Così davanti ai due sovrani viene cantato, fra altri canti, anche “Stille Nacht! Heilige Nacht!”. Lo zar in particolare è così entusiasta da rivolgere subito l’invito a venire alla sua corte a Pietroburgo.

Autunno 1824, Fügen: i fratelli Rainer partono per il loro primo viaggio all’estero, in Germania. Inizia così l’era dei “cantori nazionali del Tirolo”, che ha contribuito notevolmente alla diffusione del canto “Stille Nacht! Heilige Nacht!”.

Novembre 1825, Fügen: i fratelli Rainer (“i primi Rainer”) partono per la loro seconda tournée che li porta attraverso la Germania in Svezia e in Gran Bretagna. In seguito alla morte dello zar, avvenuta nel dicembre 1825 , i Rainer cambiano il programma di viaggio. Fino al 1838 i Rainer continueranno a viaggiare attraverso l’Europa.

1827 – 1832, Steyr: Joseph Greis, attore e libraio di Steyr, nel periodo dal 1827 al 1832 (la data esatta è sconosciuta) pubblica un opuscolo dal titolo “Vier schöne neue Weihnachtslieder” (Quattro canti di Natale nuovi e belli). Sull’immagine di copertina è annunciato anche “Stille Nacht! Heilige Nacht!”. L’opuscolo testimonia che il canto venne pubblicato per la prima volta in forma stampata a Steyr da Greis che come libraio provvedeva anche alla vendita diretta delle sue edizioni.

Dicembre 1831, Hippach/Lipsia: i fratelli Strasser di Laimach bei Hippach cantano “Stille Nacht! Heilige Nacht!” al mercatino di Natale di Lipsia. Originari della valle Zillertal, durante i mesi invernali gli Strasser viaggiavano per l’Europa come mercanti, cercando di vendere nei mercati i prodotti del proprio paese, in particolare guanti. Ben presto si resero conto che le vendite avevano maggior successo se accompagnate dai canti popolari.

1832 – 1834, Lipsia: i fratelli Strasser vengono invitati a esibirsi di nuovo a Lipsia. In seguito venne stampata una nuova edizione del canto “Stille Nacht! Heilige Nacht!”: tra il 1832 e il 1834 , l’editore A. R. Friese di Dresda pubblicò una raccolta di autentici canti natalizi del Tirolo intitolata “Vier ächte Tyroler Lieder für eine Singstimme mit Begleitung des Pianoforte und der Gitarre gesungen von den Geschwister Strasser aus dem Zillerthale” (Quattro autentiche cante tirolesi a una voce canora con accompagnamento del pianoforte e della chitarra cantati dai fratelli Strasser della Zillerthal). Nasce quindi una “versione della  Zillertal”, probabilmente da attribuire ai fratelli Strasser.

1834/1835, Berlino: tournée dei fratelli Strasser attraverso la Germania con soggiorno a Berlino. Il canto natalizio commuove anche il re di Prussia Federico Guglielmo IV, che anni dopo richiederà a Salisburgo le note del canto.

1838, Lipsia: il canto “Stille Nacht! Heilige Nacht!” viene incluso nel canzoniere sacro “Katholischen Gesang- und Gebetbuch für den öffentlichen und häuslichen Gottesdienst zunächst zum Gebrauche der katholischen Gemeinde im Königreiche Sachsen” (Breviario cattolico di canti e preghiere per la Santa Messa pubblica e casalinga per utilizzo precipuo dei comuni cattolici nel regno di Sassonia).

1839, New York: la seconda generazione di cantori della famiglia Rainer, guidati da Ludwig Rainer (figlio di Maria Rainer), lascia la valle Zillertal per una tournée in America. Nel loro repertorio includono il canto “Stille Nacht! Heilige Nacht!”. Probabilmente la prima esecuzione del canto nel continente americano viene eseguita a New York. Farà seguito una tournée di alcuni anni della molto apprezzata “Rainer Family” che porterà i quattro cantanti (due uomini e due donne) a New Orleans, St. Louis, Pittsburg e Philadelphia.

1842, Boston: “Silent Night, Holy Night” compare in un canzoniere della “Rainer Family”.

Maggio 1843, valle Zillertal: la “Rainer Family” rientra in patria dopo la tournée negli Stati Uniti.

1844: Johann Hinrich Wichern, teologo e fondatore della diaconia, dirige ad Amburgo la “Rauhe Haus”, un centro di formazione per operatori sociali e missionari. Wichern offre un importante contributo alla diffusione del canto. Nel 1844 distribuisce per le lezioni un volume di canti da lui stesso realizzato, dal titolo “Unsere Lieder” (i nostri canti), che comprende anche il canto “Stille Nacht! Heilige Nacht!”. Amburgo era uno dei principali porti d’imbarco per gli emigranti che, accompagnati dai missionari della “Rauhe Haus” e con il libro di Wichern nel bagaglio, diffusero in America il canto natalizio salisburghese.

1851, valle Zillertal: incoraggiato dai successi ottenuti negli USA, Ludwig Rainer fonda la “Rainer Gesellschaft” (Compagnia Rainer), un gruppo numeroso (fino a 15 cantanti), che si esibirà nelle corti di quasi tutti i sovrani d’Europa, nel corso di viaggi che li porteranno in Inghilterra, Scozia, Irlanda, Italia, Francia, Danimarca, Svezia e Norvegia.

1854, Autentica disposizione di Franz Xaver Gruber: nel 1854 la banda di corte del re di Prussia da Berlino si rivolge all’abbazia di St. Peter a Salisburgo, per ottenere informazioni su Michael Haydn, ritenuto l’autore del canto. Il re di Prussia Federico Guglielmo IV desidera ottenere lo spartito del canto per la banda della sua corte e quindi aveva fatto richiedere una copia all’abbazia di St. Peter a Salisburgo. Casualmente, all’abbazia è ospitato in convitto un figlio di Franz Xaver Gruber, e viene quindi chiarita l’identità del vero autore. Franz Xaver Gruber poco dopo scrive la sua “Autentica disposizione sulla composizione del canto di Natale”.

1858 Mosca/San Pietroburgo: la compagnia Rainer arriva in Russia dove rimane per 10 anni. Durante le visite in patria si cerca di coinvolgere nuovi cantanti.

1859, New York: il canto “Stille Nacht! Heilige Nacht!” nella versione in lingua inglese viene pubblicato nell’opuscolo “Carols for Christmas Tide” del vescovo John Freeman Young.

1866, Salisburgo: il canto viene inserito nel “breviario ufficiale” della regione d’origine.

1868, Achenkirch am Achensee: dopo quasi trent’anni all’estero, il famoso cantante tirolese Ludwig Rainer dei cantori Rainer ritorna in Tirolo in condizioni agiate. Nel 1870 viene costruito il suo nuovo hotel sul lago Achensee: il successo dei cantori nazionali del Tirolo ha avuto ripercussioni positive sul turismo in Tirolo.

1873, Vienna: in una scuola nordamericana presentata all’Esposizione mondiale di Vienna compare il canto “Stille Nacht! Heilige Nacht” con il titolo “Choral of Salzburg”.

Alla fine del secolo XIX  “Stille Nacht! Heilige Nacht!” viene cantata ormai in ogni continente, diffusa anche dai missionari cattolici e protestanti.

24.12.1914, Fiandre: nelle opposte trincee del fronte occidentale, soldati nemici si riconoscono fratelli e cantano insieme “Stille Nacht! Heilige Nacht!”.

1941, Washington: Franklin D. Roosevelt e Winston Churchill cantano insieme “Stille Nacht! Heilige Nacht!” nel giardino della Casa Bianca.

2011, Oberndorf: il canto “Stille Nacht! Heilige Nacht!” viene incluso nell’elenco dei beni culturali immateriali del Patrimonio Mondiale UNESCO.

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